Studio Marcello Tommasi
Firenze

Cinque secoli fa, in un “orto” di Via della Pergola, Benvenuto Cellini fuse lo straordinario Perseo che dalla Loggia dei Lanzi mostra la testa di Medusa a chi si trova in Piazza della Signoria. Oggi quel laboratorio rivive nel nome dello scultore che lo acquistò all’inizio degli anni Settanta rendendolo protagonista di una nuova stagione artistica: Marcello Tommasi vi lavorò per quasi quarant’anni, lasciando una ricca collezione di marmi, gessi e bronzi, disegni, dipinti e incisioni.
Il recupero dello studio è avvenuto unendo all’archiviazione del corpus delle opere un accurato restauro dei locali. L’architettura è rimasta invariata nelle strutture e persino nella disposizione degli arredi, tracciando un fil rouge che unisce il Cinquecento ai giorni nostri. Dal 2014, lo Studio Tommasi ha aperto alla città uno spazio per l’espressione di pittori e scultori contemporanei e per il recupero della grande tradizione dell’arte figurativa. Ma la galleria è anche un luogo d’incontro dove periodicamente si tengono concerti, presentazioni e laboratori.

Studio Leone Tommasi
Pietrasanta

Lo storico studio d’arte Tommasi è un luogo legato profondamente alla storia artistica di Pietrasanta. Si trova appena fuori dal centro di Pietrasanta nella zona delle storiche fonderie.  Dalla fine degli anni venti vi ha lavorato lo scultore Leone Tommasi, e poi il figlio pittore e scultore Marcello Tommasi.
In questo atelier, negli anni cinquanta, Leone Tommasi lavorò alle sculture monumentali per il Palazzo dell’Aiuto Sociale a Buenos Aires e poi per il progetto del monumento a Eva Peron, commissionatogli dal presidente argentino Juan Domingo Péron.
Ancora oggi, lo spazio, illuminato dal tipico finestrone sulla parete a nord, custodisce una collezione eccezionale di bozzetti e gessi dei due scultori pietrasantini, che amati molto anche fuori dall’Italia, hanno contribuito ad animare un clima artistico internazionale in Versilia.